Daniela Maurizi
musicanti di brama

pesciolino pesciolino
non volevo farti male
ho lanciato solo un “amo”
e nel più profondo amare
e nel più profondo amare
tu nuotavi fra i coralli
quando un lampo luminoso
ti ha deviato dal cammino
con il suo bel moto ondoso
era un ciondolo d'argento
penzolava malizioso
pronto per l'agganciamento
pronto per l'agganciamento
sulla punta, un zuccherino
dal sapore sopraffino
stimolava l'acquolino
l'hai seguito per un'ora
prima di gettarti sopra
quell'oggetto singolare
che si rivelò fatale
a quel punto il mulinello
cominciò a girar veloce
Io recuperai la lenza
che tiravi con potenza
e dall'acqua emerse un pesce
più che mai spettacolare
uno splendido esemplare
ci pensai qualche secondo
giusto il tempo di capire
che quel pesce nel mio mondo
ci finiva per morire
e la decisione presa
fu di rigettarlo in mare
dove naufraga il dolore
e l'amor non fa
più male